Che cos'è " l'Arte impegnata " ?
Che cos'è " l'Arte impegnata " ?
l'arte impegnata è l'arte strabica
Ahimè, la domanda non poteva essere più semplice e chiara, se non si riesce a dare una definizione sensata mi pare siamo messi maluccio ...
L'arte impegnata è quella che unisce lo sforzo individuale - in fondo teso alla propria unica soddisfazione - a una forma e una riflessione che dica qualcosa anche agli altri.
Non tutti quelli che credono di essere impegnati lo sono, e non è neanche detto che facciano arte.
Non tutti quelli che fanno arte sono consapevoli di dire cose più grandi di loro.
Poi io parlo solo per me, mi occupo solo di teatro e di video, forse neanche tanto bene.
Ciao!
LU
l'arte impegnata è l'arte dell'ellisse, l'arte disimpegnata è l'arte della circonferenza
Grazie delle risposte, mi sento meglio ...
L'ellisse ha due fuochi, la circonferenza un centro
l'arte impegnata?...
per me l'IMPEGNO è arte!
credo che in qualche modo l'Arte, con la A maiuscola sia tutta impegnata. nel senso che ogni vero artista "comunica" messaggi ricchi di senso, non solo per sé, ma anche per coloro che fruiscono della sua arte. L'arte non impegnata, non è arte, ma probabilmente solo buon artigianato. In modo particolare credo che alcune forme di arte contemporanea possono considerarti forme d'arte + impegnate e di denuncia... come l'uso di forme e materiali speciali scelte appositamente dagli artisti per provocare o sensibilizzare verso tematiche importanti, quali l'ambiente, la fame nel mondo, la guerra, ecc.
esiste anche un'Arte disimpegnata, con la maiuscola
Se una cosa si chiama "arte" e quell'altra "impegno" vuol dire che sono cose diverse. Non facciamo confusione...!
L'arte si occupa della metafora, l'impegno di una scelta morale verso situazioni.
L'arte è teatro, cinema, pittura, scultura, fotografia... l'impegno è tutt'altro.
Ciao!
Il problema nasce dal fatto che Zoes ti indica "Arte impegnata" come possibile tua attività o curiosità, quando bastava scrivere "Arte", cosa più vicina al vero. Quasi si abbia il bisogno di accostare l'arte alla natura, la socialità, la solidarietà solo in quanto "impegnata", e averne invece paura o sospetto quando è arte e basta.
Ci sono retropensieri "poveri", in questa necessità di definire per forza "impegnata" l'arte... cari di Zoes...
Ciao!
In effetti la definizione arte impegnata è davvero infelice e sa tanto di realismo socialista. Per me la definizione allude ad una riflessione sul posizionamento dell'arte nell'attuale modello produttivo. Mi interessano quelle pratiche o quei discorsi che riflettono sulle implicazioni sociali, economiche, soggettive sia dell'arte che della creatività in generale.
sono una signora di una certa età, da giovane vedevo leggevo
e consideravo arte impegnata tutto quello che la sinistra
consigliava.
Il più delle volte erano letture ho film di un barboso unico.
OGGI L'ARTE E' IL BELLO CHE MI FA STARE
BENE, CHE MI ISPIRA UNA EMOZIONE, CHE
MI COLMA.
Come stare in riva ad un fiume o guardare il
volo dei rondoni che si abbassa per occupare
i vecchi nidi.
Lo pseudo-bello sintetico (artefatto, conformista) degli oggetti, dei prodotti, degli edifici, del cibo... nasce dal rendere tutto merce, tutto messaggio di marketing.
Ci sta rendendo tutti molto brutti, dentro e fuori; però cosmeticamente corretti.
Brutti perchè diventiamo noi stessi merce.
L'arte di classe (eccetera) è una banalità che noi ex sessantottini abbiamo declamato da giovani. Dietro però c'è quell'idea gramsciana di intellettuale e di egemonia da non buttare come il bambino coll'acqua sporca.
Se l'egemonia ce l'ha la TV, l'impegno torna ad essere una cosa seria.
BRAVO PASQUALE!!!!
E PRENDERCI UN PO' MENO SUL SERIO?
UN Pò DI LEGGEREZZA FA' BENE ANCHE ALL'ARTE
e' l'arte che deriva da un ragionamento e da una riflessione non dalla semplice ispirazione.
Ciao!