Qualcuno mi sa indicare come ci si può autoprodurre il dentifricio?
Qualcuno mi sa indicare come ci si può autoprodurre il dentifricio?
io ho un paio di ricette trovate tempo fa delle quali una con pane, che al momento non so dirti, ed una è questa:
Caolino o argilla bianca 1 cucchiaio
bicarbonato 1 cucchiao
o.e.Tea tree 2 gocce
mischiare bene e chiudere in un vasetto di vetro.
Si usa prendendone la polvere ottenuta con un cucchiaino, mettendola sullo spazzolino bagnato, evitare di intingere lo spazzolino nel vasetto per evitare contaminazioni batteriche.
Di gusto salato, ma niente di disgustoso.
Io sapevo della ricetta con l'argilla, ma non c'è un modo per aromatizzarlo?
io ne conosco un altro, francamente sono rimedi vecchi per cui non è detto che siano anche per forza sempre ottimi, magari un dentista potrebbe dirci che a lungo andare ci facciamo del male...
comuque:
basta arrostire a fuoco lento, anche alla brace, una melanzana; quando è carbonizzata la si riduce in polvere e con questa ci laviamo i denti con spazzolino umido, poi si risciacqua.
io non l'ho mai provata anche perchè a me le melanzane piacciono di più alla parmigiana!
Per 20 g circa di dentifricio:
3 cucchiai di argilla bianca finissima (caolino farmaceutico)
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale integrale fino
1 cucchiaino di tè verde
1 cucchiaio abbondante di salvia e menta in polvere
(ev) un paio di gocce di olio essenziale (es timo)
Mettere bicarbonato, sale, tè e spezie nel macinacaffè per ridurli in polvere finissima. Setacciare in un sacchettino ottenuto da un collant velato di recupero. Aggiungere l’argilla ed eventualmente qualche goccia di olio essenziale. Trasferire in un barattolo di vetro con coperchio, tipo quelli delle creme. Si conserva per più di 6 mesi.
Per l'utilizzo prelevare una piccola quantità con un cucchiaino (ottima idea riciclare quelli di plastica del gelato) e intingervi lo spazzolino umido. Usare come un normale dentifricio in pasta. Attenzione: per questioni igieniche non immergere mai lo spazzolino umido direttamente nel barattolo. A contatto con l’acqua la polvere dentifricia può ossidarsi nel tempo, soprattutto a causa del tè verde.
! Data l’azione abrasiva del prodotto, sarebbe preferibile alternarlo con un dentifricio in pasta biologico a base di carbonato di calcio o silicio. Non indicato per gengive sensibili. Ottimo se usato una volta alla settimana, per un lavaggio sbiancante in profondità.