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Ritratto di pamelaveronese
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Borsa italiana e finanza etica

Ciao, sono socia e cliente di Banca Etica... in questi giorni ho visto diversi articoli che presentavano la nuova iniziativa di Borsa Italiana e dell'Università Bocconi, una sorta di portale dedicato alla finanza etica. Il sito è: www.borsaitaliana.it/finanzaetica .
Cosa ne pensate?

Ritratto di Ugo Biggeri
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Pubblicista
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Re: Borsa italiana e finanza etica

decisamente interessante come chi ha snobbato la finanza etica oggi si permetta di darne definizioni ignorando venti anni di definizioni date da chi la finanza etica l'ha fatta.
salta agli occhi il fatto che finanziare armi non pare un problema...
ugo

Ritratto di GIT_LAZIO
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Apprendista
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Re: Borsa italiana e finanza etica

hanno fatto a mio modesto parere un minestrone con alcune verdure buone e molte andate a male.
Il loro scopo è INTERCETTARE ( proprio questo termine usano!!!) la domanda di chi vuole investire in maniera etica.
Un esempio nel sito è il case history di UniCredit Obbligazionario Euro Corporate Etico ( guarda caso...). Basta leggere in cosa investe e subito salta all'occhio le obbligazioni di soggetti sicuramente orientati al bene comune ing bank e hsbc....
Come dice il prof. Becchetti bisogna distinguere tra i pionieri ( Manifesto della finanza etica, MAG e Banca Etica per esempio) e gli IMITATORI PARZIALI. Questo è uno dei compiti che ci aspetta nell'immediato futuro.
Massimo

Ritratto di massimodegiuli
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Abitante
Registrato: 22/03/2009
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Re: Borsa italiana e finanza etica

L'attività degli "imitatori parziali", cosi definiti dal prof.Becchetti citato nella risposta data da Massimo del GIT LAZIO, credo sia inevitabile ed anzi credo sia da considerare positivamente in quanto spinta a rincorrere la crescente importanza data da un sempre maggiore numero di persone alla valutazione etica del prodotto finanziario che andranno a scegliere.

Per evitare che l'imitazione prevalga sull'originale occorre che venga sempre più fatta informazione e che un numero sempre maggiore di persone ne sia partecipe coinvolgendo altre persone, sostenendo l'attività dei gruppi territoriali dei soci di Banca Etica (in sigla: "Git") e delle altre strutture esistenti (MAG, Mutue Auto Gestioni, ecc.) e coinvolgendo associazioni sensibili, GAS, creando gruppi di lettura di testi e riviste specializzate quali "Valori", "Altreconomia", ecc.

Il futuro potrà essere migliore solo con l'affermazione della verità: nel campo della finanza ciò significa trasparenza e sostegno alle attività economiche e sociali rispettose delle persone, tutte le persone, dell'ambiente e degli animali. Il resto non credo abbia futuro se non nel mantenimento delle ingiustizie e dei fattori di insostenibilità tale da accellerare i processi di distruzione. Ciò è un paradosso in un'epoca, qual'è la nostra, in cui è risaputo che l'umanità dispone di tutte le risorse e conoscenze per risolvere i problemi sociali ed ambientali a patto che si metta sempre più da parte l'ingordigia, spesso basterebbe rinunciare solo all'eccesso scegliendo però prodotti e servizi rispettosi e sostenibili , e favorendo l'equa distribuzione delle risorse. Ciò è dimostrabile in tutti i settori grazie ai dati documentati e diffusi dalle tante campagne d'informazione promosse da enti istituzionali ed associazioni sparse in ogni angolo della Terra. Purtroppo la loro conoscenza non è molto diffusa e spesso da molti, per comodità, non è considerata facendo prevalere sentimenti egostici (sia per ingordigia di mantenere la propria rendita di potere, sia per paura di perdere il proprio ridotto reddito a causa dell'aumento di nuovi bisognosi, e quindi della percezione di aumento di rivali nell'ottenimento di un lavoro e nella fruizione di servizi e sostegno sociali pubblici) .

Per favorire questo cambiamento di apertura e di speranza credo sia anche indispensabile dare informazione delle risposte concrete che associazioni di base e GAS danno alle loro esigenze quotidiane , al miglioramento del loro ambiente circostante ed alle azioni di solidarietà verso altri, vicini e lontani.

Ringrazio Pamela per aver posto il quesito e per avermi indotto a pensare a questo commento che cercherò di applicare sempre più nell'attività associativa e di relazione nel quartiere e nell'ambiente di lavoro.

cari saluti.
Massimo

Ritratto di GIT_Abruzzo
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Abitante
Registrato: 01/04/2009
Punti: 38
Re: Borsa italiana e finanza etica

A me piace sempre leggere in questi momenti lo statuto della mia e nostra Banca:

"Art. 5 - Finalità
La Società si ispira ai seguenti principi della Finanza Etica:
• la finanza eticamente orientata è sensibile alle conseguenze non economiche delle azioni
economiche;
• il credito, in tutte le sue forme, è un diritto umano;
• l’efficienza e la sobrietà sono componenti della responsabilità etica;
• il profitto ottenuto dal possesso e scambio di denaro deve essere conseguenza di attività orientata
al bene comune e deve essere equamente distribuito tra tutti i soggetti che concorrono alla sua
realizzazione;
• la massima trasparenza di tutte le operazioni è un requisito fondante di qualunque attività di
finanza etica;
• va favorita la partecipazione alle scelte dell’impresa, non solo da parte dei Soci, ma anche dei
risparmiatori;
• l’istituzione che accetta i principi della Finanza Etica orienta con tali criteri l’intera sua attività.
La Società si propone di gestire le risorse finanziarie di famiglie, donne, uomini, organizzazioni,
società di ogni tipo ed enti, orientando i loro risparmi e disponibilità verso la realizzazione del bene
comune della collettività.
Attraverso gli strumenti dell’attività creditizia, la Società indirizza la raccolta ad attività socioeconomiche
finalizzate all’utile sociale, ambientale e culturale, sostenendo – in particolare mediante
le organizzazioni non profit - le attività di promozione umana, sociale ed economica delle fasce più
deboli della popolazione e delle aree più svantaggiate. Inoltre sarà riservata particolare attenzione al
sostegno delle iniziative di lavoro autonomo e/o imprenditoriale di donne e giovani anche attraverso
interventi di microcredito e microfinanza. Saranno comunque esclusi i rapporti finanziari con quelle
attività economiche che, anche in modo indiretto, ostacolano lo sviluppo umano e contribuiscono a
violare i diritti fondamentali della persona. La Società svolge una funzione educativa nei confronti
del risparmiatore e del beneficiario del credito, responsabilizzando il primo a conoscere la
destinazione e le modalità di impiego del suo denaro e stimolando il secondo a sviluppare con
responsabilità progettuale la sua autonomia e capacità imprenditoriale."

Credo che non servano tanti commenti e/o interpretazioni.

Come soci credo sia importante aumentare gli sforzi per comunicare e promuove questa visione di Finanza Etica mettendo in evidenza che per noi non la Finanza Etica non è la ennesima nicchia di mercato: Siamo convinti che la finanza deve essere al servizio delle persone e a sostegno di chi vuole mettere in pratica progetti per la crescita ed il benessere collettivo. In questo senso (ampio) Finanza Etica è finanza "no profi"t anche se ci rivolgiamo al "For Profit" responsabile e sempre rispettando che le nostre attività costituiscono una continua sfida...

Matthias

Fondazione Culturale Responsabilità EticaFondazione Sistema Toscana