Salve a tutti...
sono membro di un'associazione culturale e volevo capire quali sono i limiti che ho nell'organizzazione di attività.
Le mie attività debbono rivolgersi esclusivamente ai soci? Una volta che definisco socio una persona questi ha sempre possibilità di prendere decisioni all'interno dell'associazione?
Le attività aperte anche a non-soci sono da ripetersi sempre commerciali e quindi sottoposte ad un altro regime fiscale o se tutto il guadagno viene re-investito per attività dell'Associazione questo problema non si pone?
Un'altra domanda, sono altresì membro del direttivo di un circolo ARCI, ci è stato detto dai vigili urbani che sui volantini con cui ci pubbliciziamo non può apparire la parola "Musica", né i nomi dei gruppi che suoneranno durante la serata. Con che fondamento ci è stato detto questo?
Grazie dell'attenzione
Tommaso


