Noi vegetariani, anche se non vegani, dobbiamo avere la certezza che i cibi che scegliamo non contengano ingredienti che derivino dall'uccisione degli animali... come si può dire? Odio gli inglesismi tipo cruelty free, perché in verità cadaverine e putressine nel cibo che mangio proprio non ce le voglio e respingo l'idea stessa di soppressione di un animale per cibarmene. Ora il punto è, ad esempio, il caglio, che ha provenienza animale. C'è anche quello vegetale e i produttori più sensibili tracciano la provenienza in etichetta. I vegetariani dovrebbero costituirsi in gruppi di pressione verso produttori e distributori, a partire dai bio, per avere chiarezza.
Manuela



