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Ritratto di danbart
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Sto per iniziare una ristrutturazione dove c'erano delle vasche

Tra un pò mi troverò ad intaccare per far delle fondazioni, una zona che nei periodi umidi zampilla acqua; l'ingegnere conta sulla tenuta del cemento armato, ma io vorrei anche veicolare le subsidenti venute di falda per ottenere una specie di sorgentella. E possibile? La scaglia rossa mi dicono non è una buona roccia per questi manufatti idrici c'è possibilità di captare l'umidità della soprastante collina boscosa esposta a nord est dato che la villa sotto di me si chiama "la chiusa" ed è munita di cantine a lento riempimento? 

Ritratto di Elicona
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Re: Sto per iniziare una ristrutturazione dove c'erano delle vasche

Dal punto di vista tecnico
L'umidità di risalita negli edifici è sempre stato un problema, sopratutto nel passato, tante che oggi giorno si cerca di impermeabilizzare il piede del fabbricato dalle fondazioni per evitare il fenomeno di umidità capillare di risalita.
Nel caso volessi fare defluire l'acqua sorgiva da sotto il fabbricato, è sufficiente fare uno o più drenaggi convogliandola nell'area limitrofa.
Dal punto di vista Bioedile
E' da accertarsi che l'acqua presente sia solamente acqua superficiale, se fosse acqua di falda è sconsigliato costruirci sopra un edificio, falde o faglie sono aperture verso il sottosuolo, da cui forze telluriche, magnetismo ecc. risalgono in superficie, da evitarsi in forma concentrate.

Claudio Scudeller

Ritratto di danbart
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Re: Sto per iniziare una ristrutturazione dove c'erano delle vasche

Ciao e grazie,comunque non avevo detto che il fabbricato che restaureremo c'è sempre stato e la zona è gia testata dal geologo come stabile e senza affioramenti di falda ;solo che credo quella che è chiamata prima falda e affiora qua e là occasionalmente, potrebbe essere intercettata grazie alla compressione dell'edificio opportunamente studiato in modo da bypassare i normali flussi in "diverticolo" tendente ad aumentare la dinamica delle venute. E' un ipotesi ma potrebbe essere da sviluppare visto anche che la carta catramata per isolare i muri qua non la mettono più e la ricezione dei sali(su un libro"il luna park della fisica" lessi che con un filo teso tra muro e terra si direziona i sali naturalmente ascendenti su questo,asciugandolo) da parte della costruzione come corpo idrico ha un valore crescente in quanto a richiamare queste " correnti". Anche l'ingegnere dice di portare le acque in zone limitrofe ma io vorrei fare una specie di vespaio per assorbirle e dispensarle, senza però ledere la casa.

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