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Ritratto di OliPaz
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Influenza di storia e geografia su progetti in Bioarchitettura

(Da Novembre 2009 a Febbraio 2010 ho partecipato al corso 'Progettazione Sostenibile in Edilizia' organizzato da Qualitas Forum e dall'Istituto Nazionale Bioarchitettura sezione di Firenze. Come valutazione finale del corso ci è stato sottoposto un Test. Ho pensato di condividerlo con voi qui sul forum di Zoes. Ad ogni domanda aggiungo la mia risposta, che spero si arricchirà dei vostri dubbi e contributi...)

 

La storia e la geografia di un luogo influiscono sulla progettazione in Bioarchitettura?

Ritratto di OliPaz
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Re: Influenza di storia e geografia su progetti in Bioarchitettura

La geografia senz'altro. Basti pensare a come, al variare dell'altezza sul livello del mare, della latitudine, dell'esposizione rispetto ai venti e alle direzioni cardinali, cambiano anche le scelte dei materiali, delle soluzioni tecniche e impiantistiche, la collocazione e l'orientamento dell'edificio se di nuova costruzione, ecc.
Anche la storia di un luogo può essere un elemento, forse meno vincolante, di influenza su un progetto. E' naturale che l'architettura rappresenti il pensiero e la mentalità della cultura dell'epoca storica in cui si esprime. Anche le tradizioni influenzano le scelte costruttive, lo vediamo in Toscana dove è sempre ben visto un tetto con correnti in legno (spesso di rovere) e tavelle in cotto, entrambi ottimi materiali dal punto di vista bioedile.
La bioarchitettura a mio avviso può e dovrebbe sposare le tradizioni costruttive che spesso hanno effettivamente una validità con le scoperte della scienza moderna e le tecnologie ecoefficienti di concezione recente. Ovvero costruire per la vita nel presente, con un occhio a quella passata e uno a quella del futuro.

Ritratto di Progetto6associati
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Re: Influenza di storia e geografia su progetti in Bioarchitettura

La bioarchitettura non può trascendere da quella che è la storia locale, la situazione geografica e morfologica del luogo ove dobbiamo operare.
Se staiamo attenti molte volte ritroviamo nelle costruzioni rurali molti degli elementi base della "moderna" bioarchitettura.
Facciate principali rivolte a sud, grandi aperture a sud e piccoli fori per l'areazione a nord, portici in grado di regolare l'apporto solare in maniera differente tra estate ed inverno.
Anche l'uso del terreno era pensato in modo da utilizzare il più possibile il terreno a sud degli edifici talvolta accostando questi ultimi ai confini nord in modo da non avere inutili zone d'ombra.
La riscoperta delle architetture rurali, degli orientamenti, la conoscenza del territorio e degli esempi tipici dell'architettura locale sono essenziali per una corretta progettazione sia che si tratti di architettura rurale fino ad arrivare a forme moderne ma con riferimenti a elementi che si ritrovano nell'architettura del passato e che nel tempo sono andati perduti.

gdl
Ritratto di gdl
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Re: Influenza di storia e geografia su progetti in Bioarchitettura

Proprio questa discussione mi ha fatto scattare una molla nel cervello.
Vorrei produrre uno studio sulla tecnologia e l'architettura rurale della mia zona dando rilevanza a quegli elementi che sarebbe opportuno riprendere per una progettazione corretta e sostenibile.
Ti terrò aggiornato sull'evoluzione di questo "progetto".
Nel week end comunque ho recuperato vario materiale sull'argomento e sulle testimonianze presenti sul territorio locale (per ora comunale).

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