come posso isolare meglio il tetto della mia casa tenendo presente che trattasi di tetto sopra mansarda ovvero non esiste intercapedine tra tetto e abitazione?
Confermiamo le valutazioni fatte negli interventi precedenti.
In particolare l'importanza di valutare la possibilità di condensa in corrispondenza delle superfici fredde della copertura, che può generare muffe. Noi lavoriamo generalmente molto con le fibre vegetali per qualsiasi esigenza di isolamento, in particolare quella di legno di conifera che oltre ad essere un materiale di origine naturale rinnovabile ed ecosostenibile ha un ottimo rapporto tra massa, resistenza termica, e non ultimo un prezzo accessibile.
Però, nei casi in cui ci sia il rischio di muffe, forniamo anche pannelli minerali in CALCIO SILICATO come quelli della ditta tedesca Dennert (approvati dall'IBR - Istituto per la Bioedilizia di Rosemheim). Si tratta di un materiale isolante altamente traspirante, contenente calce idraulica naturale, diossido di silicio, legante idraulico e porizzanti derivati da proteine.
Con questi è possibile ottenere un buon isolamento soprattutto dal freddo, resistente alle muffe, con costi e spessori ridotti.
Saluti, Elicona
Alle cose dette aggiungerei anche che se si tratta di fare un isolamento interno all'abitazione (su quale supporto? solaio di copertura in cemento armato? o cos'altro?) bisogna fare particolare attenzione a progettare bene il pacchetto, con verifiche delle condense interstiziali e condense superficiali nei vari mesi dell'anno, peraltro obbligatorie per legge.
Infine, ma non meno importante, mettere un materiale ecologico (per garantire la salute di chi abita l'ambiente sottostante) e riciclabile.
Ci sono alcune considerazioni da fare, prima quanto si vuole investire,poi lo spazio disponibile e lo spessore del pacchetto copertura,inoltre la zona geografica. La cosa più semplice,è fare un 'intercapedine interna e piu spessore abbiamo disponibile,meglio è.Certo sarebbe bene vedere sul posto e discuterne con un tecnico,o almeno vedere delle foto e sapere com'è fatto il tetto.Ricordo inoltre che c'è la possibilità della detrazione del 55% di tutti costi sostenuti, compreso l'eventuale progetto.Ora io sono arrivato da mezz'ora su Zoes e non so bene come funziona,ma se possibile darei altre notizie la prossima puntata.
isolamento tetto
Elicona - Lun, 28/06/2010 - 12:54Confermiamo le valutazioni fatte negli interventi precedenti.
In particolare l'importanza di valutare la possibilità di condensa in corrispondenza delle superfici fredde della copertura, che può generare muffe. Noi lavoriamo generalmente molto con le fibre vegetali per qualsiasi esigenza di isolamento, in particolare quella di legno di conifera che oltre ad essere un materiale di origine naturale rinnovabile ed ecosostenibile ha un ottimo rapporto tra massa, resistenza termica, e non ultimo un prezzo accessibile.
Però, nei casi in cui ci sia il rischio di muffe, forniamo anche pannelli minerali in CALCIO SILICATO come quelli della ditta tedesca Dennert (approvati dall'IBR - Istituto per la Bioedilizia di Rosemheim). Si tratta di un materiale isolante altamente traspirante, contenente calce idraulica naturale, diossido di silicio, legante idraulico e porizzanti derivati da proteine.
Con questi è possibile ottenere un buon isolamento soprattutto dal freddo, resistente alle muffe, con costi e spessori ridotti.
Saluti, Elicona
Alle cose dette aggiungerei
Studio_di_Archi... - Lun, 19/10/2009 - 18:28Esperto
Alle cose dette aggiungerei anche che se si tratta di fare un isolamento interno all'abitazione (su quale supporto? solaio di copertura in cemento armato? o cos'altro?) bisogna fare particolare attenzione a progettare bene il pacchetto, con verifiche delle condense interstiziali e condense superficiali nei vari mesi dell'anno, peraltro obbligatorie per legge.
Infine, ma non meno importante, mettere un materiale ecologico (per garantire la salute di chi abita l'ambiente sottostante) e riciclabile.
isolamento termico
Eddie - Dom, 04/10/2009 - 01:21Esperto
Ci sono alcune considerazioni da fare, prima quanto si vuole investire,poi lo spazio disponibile e lo spessore del pacchetto copertura,inoltre la zona geografica. La cosa più semplice,è fare un 'intercapedine interna e piu spessore abbiamo disponibile,meglio è.Certo sarebbe bene vedere sul posto e discuterne con un tecnico,o almeno vedere delle foto e sapere com'è fatto il tetto.Ricordo inoltre che c'è la possibilità della detrazione del 55% di tutti costi sostenuti, compreso l'eventuale progetto.Ora io sono arrivato da mezz'ora su Zoes e non so bene come funziona,ma se possibile darei altre notizie la prossima puntata.