


Si è conclusa oggi a Bogor, Giava occidentale, la prima conferenza islamica sui cambiamenti climatici durante la qualeBogor (in Indonesia), Medina (in Arabia Saudita), Salleh (in Marocco) e Sana'a (nello Yemen) sono state individuate come ''lequattro città 'verdi' del mondo islamico''. Ovvero, si tratta di esempi da seguire in nome del rispetto dell'ambiente.
Durante la due giorni di conferenza, i partecipanti hanno inoltre discusso su come i paesi musulmani possono contribuire alla lotta contro i cambiamenti ambientali e sulla necessità di formare una 'Moslem Association for Climate Change Action (MACCA)', ovvero un'organizzazione ombrello incaricata di portare avanti i programmi del gruppo.
La conferenza di Bogor segue l'agenda del 'Moslem Seven Year Action Plan for Climate Change (M7YAP)', dichiarata a Istanbul, Turchia, nel giugno del 2009. Questa prevede, appunto, un coinvolgimento sempre maggiore e graduale dei paesi islamici nei prossimi sette anni.
Organizzata da gruppi islamici indonesiani e sostenuta dal governo di Giakarta, la conferenza ha visto la partecipazione di circa150 esperti da almeno 30 paesi islamici, inclusi Emirati Arabi, Brunei, Malaysia, India, Arabia Saudita, Iran, Kuwait ed Egitto,oltre all'Inghilterra.
(02 marzo 2010)
Fonte: Aki

