Do seguito alle osservazioni di Chiara e Massimo che condivido.... e mi permetto di aggiungere: non possiamo pensare di cambiare alcunche' fuori da noi se non partendo da noi stessi e dalle nostre realta', avendo il coraggio di accettare le nostre stesse contraddizioni per poi lavorarci -aiutati da altri !- ed eliminarle per quanto possibile.
Per fare questo e' necessario uno sguardo META ideologico, META partitico, META confessionale, e' necessario decidere che l'obiettivo non e' "avere ragione noi" (o io), essere CONTRO qualcuno, ma capire, armandosi di coraggio e umilta' insieme, qual e' il percorso per il BENE COMUNE. Anche dovendo tuttavia -assertivamente- segnalarci l'un l'altro eventuali "emendamenti" e -vorrei dire fraterne, si fraterne- correzioni. Per quanto mi riguarda e' soprattutto per questo che io desidero stare in rete, perche' so che da sola potrei non vedere sempre lucidamente il Bene Comune...
Da qui solo penso possa partire un corretto relazionarsi reciprocamente per costruire insieme... e questa e' anche una riflessione relativa agli accadimenti passati e attuali della CAE.
Antonella Albanese