La crisi che stiamo attraversando può stimolare la concezione di mutualità? Possiamo utilizzare i principi della mutualità come strumento per cercare di superarla?
Potrebbe essere una tra le tante soluzioni per poter uscire da questa crisi , ma basta che sia fatta con buoni principi , tanta lealta' e in modo "onesto" , cosa assai difficile qui in Italia.
Nei momenti di crisi e di povertà i rapporti di amicizia e di mutuo-aiuto tendono a riavvicinarsi e a consolidarsi. Pertanto i principi della mutualità possono essere utilizzati come strumenti per superare questa crisi e anche cambiare i nostri stili di vita...
Assolutamente d'accordo: in un momento storico in cui lo Stato si ritrae e si rischia di lasciare grandi spazi ai privati a fini speculativi, intervenire come settore sociale attraverso strumenti né pubblici, né privati, ma collettivi rappresenta una opzione di grande interesse.
Il settore sanitario è un esempio lampante di come questo possa accadere.
Con il Consorzio di cooperativa sociali di cui faccio parte, ci stiamo riflettendo seriamente insieme ad altri soggetti del territorio (sociali e pubblici); tra l'altro lo strumento della mutualità è previsto anche nell'ultimo CCNL delle cooperative sociali.
organizzazione dal basso per incidere sulle istituzioni, per entrare nei processi decisionali e poter contribuire a un processo di evoluzione anche della PA. Ci possiamo voler bene finché vogliamo, ma è solo organizzandoci in comitati di cittadini, gruppi di opinione e pressione, associazioni che possiamo far sentire la nostra voce!
4 commenti
ambrogio meloni
Potrebbe essere una tra le tante soluzioni per poter uscire da questa crisi , ma basta che sia fatta con buoni principi , tanta lealta' e in modo "onesto" , cosa assai difficile qui in Italia.
Git Basilicata
Nei momenti di crisi e di povertà i rapporti di amicizia e di mutuo-aiuto tendono a riavvicinarsi e a consolidarsi. Pertanto i principi della mutualità possono essere utilizzati come strumenti per superare questa crisi e anche cambiare i nostri stili di vita...
Lucio Cimarelli
Assolutamente d'accordo: in un momento storico in cui lo Stato si ritrae e si rischia di lasciare grandi spazi ai privati a fini speculativi, intervenire come settore sociale attraverso strumenti né pubblici, né privati, ma collettivi rappresenta una opzione di grande interesse.
Il settore sanitario è un esempio lampante di come questo possa accadere.
Con il Consorzio di cooperativa sociali di cui faccio parte, ci stiamo riflettendo seriamente insieme ad altri soggetti del territorio (sociali e pubblici); tra l'altro lo strumento della mutualità è previsto anche nell'ultimo CCNL delle cooperative sociali.
Publistampa Arti grafiche
organizzazione dal basso per incidere sulle istituzioni, per entrare nei processi decisionali e poter contribuire a un processo di evoluzione anche della PA. Ci possiamo voler bene finché vogliamo, ma è solo organizzandoci in comitati di cittadini, gruppi di opinione e pressione, associazioni che possiamo far sentire la nostra voce!