Da incontri e colloqui avuti nell'ambito delle cooperative sociali, di solidarieta' ed in genere nel terzo settore, emerge molto forte l'interesse a partecipare all'aggregazione di soggetti qualificati ad interagire con le compagnie e le agenzie di assicurazione rappresentando i consumatori di servizi assicurativi.
Il fatto e' che l'emergere della motivazione sopracitata e' anche direttamente correlato alla sempre minore capacita' finanziaria delle famiglie di coloro che operano nelle cooperative sopracitate. A causa di cio' emerge anche la necessita' ad esempio di poter pagare i premi assicurativi in forma frazionata tramite trattenute sulla busta paga percepita dalla cooperativa.
Pensate che Banca Etica potrebbe muoversi su questo terreno?
In effetti affrontare anche la tematica di un credito al consumo gestito ed erogato in modo etico e' responsabile non parrebbe affatto peregrino in questo contesto ......
maurizio