LIbero spazio di confronto riservato ai Soci attivi, ai GIT, Aree di Banca Etica, CDA.
Lo scopo è quello di condividere/scambiare idee ed opinioni ed essere attivi nella vita sociale della banca superando le distanze fisiche,allargando gli orrizzonti dei soci e dei singoli GIT e delle Aree ad una dimensione nazionale (e forse anche oltre in futuro), per andare oltre alle proprie idee ed opinioni. Si vuole concretizzare l'idea che una Banca diversa è possibile al di là delle posizioni od interessi personali.
Se vogliamo dei cambiamenti non basta volerli, bisogna crederci. Il solo crederci però non basta, dobbiamo impegnarci in prima persona perchè si realizzino. Se vogliamo che si realizzino non basta impegnarci, ma dobbiamo essere preparati, informati e organizzati per farlo bene. Se vogliamo che ciò sia utile al bene di tutti non possiamo farlo da soli, ma assieme agli altri, cercando di capire ciò che in questo momento storico è possibile e ciò che potremmo migliorare in futuro.
PER ESSERE ACCETTATI, FARE RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE AL GRUPPO E COMPILARE IL CAMPO DEL MESSAGGIO INDICANDO IL GIT DI APPARTENENZA O IL N. SOCIO DI BANCA ETICA
| Titolo | Data di inserimento | Ultimo aggiornamento | Autore |
|---|---|---|---|
| Attenzione alle donne e modifiche regolamento assembleare | 16/05/2012 | 16/05/2012 | Giupi_Zanotto |
| FAQ.01.001.120425 - cosa vuol dire: FAQ.nn.nnn.aammgg - testo | 25/04/2012 | 25/04/2012 | Giupi_Zanotto |
| trasparenza e coerenza | 21/04/2012 | 25/04/2012 | morrel |
| FORUM GIT NAZIONALE | 21/03/2012 | 21/03/2012 | Giupi_Zanotto |
volevo sapere che ne pensate di alcune iniziative semplici e facili da mettere in pratica per dare un segno di attenzione verso le donne in BE. 1) chiedere che nel sito e sulla pubblicità per la capitalizzazione (attuale e futura) venga affiancato al simpatico ragazzo anche una simpatica ragazza, anche dalle piccole cose si vede la sensibilità (magari altri "usano" le donne come "esca" pubblicitaria, noi vorremo invece che fossero serie protagoniste in BE anche visivamente) 2) la commissione e il cda hanno indicato come strada prioritaria quella di "garantire" una presenza femminile in tutte