stiamo maturando l'idea di riproporre nel prossimo convegno di Rovigo (marzo 2011) il tema degli stranieri in aree fragili; l'idea sarebbe di individuare quei piccoli comuni nei quali vi è un'alta concentrazione di immigrati; sappiamo già che in genere si tratta di colonie di lavoratori in particolari settori (agricoltura, industria estrattiva, allevamento, ..), se non in una sola azienda. Le ripercussioni della concentrazione di stranieri in aree rurali sono enormi: condizioni abitative e lavorative pessime, tensioni con i locali, sbocchi xenofobi della politica, un'economia che non cresce perché punta tutto sulla riduzione del costo del lavoro, servizi socio-sanitari starati e impreparati. Insomma, una miscela esplosiva, che andrebbe indagata prima che scoppi o degeneri in tanti piccoli Rosarno. Provate a segnalare subito casi di questo tipo (alta concentrazione di stranieri in paesini di montagna, di campagna, comunque di piccole dimensioni demografiche.
ciao Giorgio