Il gruppo “Aree Fragili” è luogo di riferimento per tutti coloro che sono interessati al tema dello sviluppo locale sostenibile nelle cosiddette “aree fragili”, ovvero nelle aree rurali e montane periferiche del nostro paese, spesso contraddistinte da bassa densità abitativa, elevata percentuale di popolazione anziana, più bassi livelli di istruzione, lontananza dai centri economici capaci di generare occupazione, redditi pro-capite più bassi, difficoltà a fornire anche i più elementari servizi di base.
Ho una mezza idea, che è una mezza proposta; domenica 27 maggio sarò a Terra Futura a Firenze; mi piacerebbe andare all'iniziativa di Le Mat (vedi messaggio precedente); chissà se prima o dopo, forse meglio dopo, ci fosse la possibilità per vedersi con qualche aficionado del gruppo Aree fragili; gli argomenti non mancherebbero: dall'idea di rendere permanente la rappresentazione fotografica delle aree fragili (ci sta pensando Laura Callegaro), al tema del convegno del prossimo anno, fino ad arrivare alla questione di fondo: come coniugare lo studio delle aree fragili con l'intervento in queste