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Badia a Coltibuono: nel cuore del Chianti la sapienza antica si lega indissolubilmente con l'eccellenza e l'innovazione

Mille anni. Da tanto esiste Badia a Coltibuono, 'l'Abbazia del buon raccolto', un ex complesso monastico dei vallombrosiani del 1051, trasformato prima in fattoria e poi in azienda nel XIX secolo quando fu acquistato, nel 1846, da Michele Giuntini, banchiere fiorentino, antenato degli attuali proprietari, la famiglia Stucchi Prinetti. E' dopo la seconda guerra mondiale che l'azienda, sotto Piero Stucchi Prinetti, ha iniziato quel percorso di modernizzazione, iniziando ad imbottigliare e vendere sul mercato nazionale ed internazionale il miglior Chianti Classico della tenuta e l'olio extravergine di oliva, portandola a diventare quel che è oggi: una realtà imprenditoriale articolata che comprende due linee di produzione di vino, l'olio di oliva extra vergine, un ristorante, un negozio al dettaglio di prodotti tipici e l'agriturismo (otto camere ricavate nelle ex celle dei monaci, appartamenti e psicine).

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Pubblicato il Martedì, 16 Febbraio, 2010 - 11:30