Zoes farm
Appunto di Saperi & Comunicazione

Zoes e GAS

Inserito il 06 ottobre 2009

Contenuto

 
Ed ecco iniziare una nuova giornata..
Il cielo in quel di Milano è sempre più grigio e si spera che questa giornata di studio renda più di tutta la settimana scorsa passata a letto con il raffreddore.
 
Su consiglio di Andrea Tracanzan ho deciso di iniziare a scrivere un mio blog...IL MIO PRIMO BLOG! Nella speranza che magari qualcuno incuriosito decida di farne parte....
 
Ebbene  non vi racconterò tutti i deliri legati alla mia vita bensì sarà un blog di aggiornamento sulla mia tesi di laurea che verterà su..............
 
RULLO DI TAMBURI......................... 
 
ZOES!!!!!
 
 
In particolare sto analizzando il rapporto fra i Gas e Zoes.
 
Voi direte: beh, ma Zoes mica è una piattaforma solo per i gas...e avete ragione!
 
Sebbene sia a conoscenza del sito di retegas, nella mia pura e sempliciotta ignoranza , trovo che questo non sia un sito interattivo...che non sia un luogo di incontro virtuale tra persone che decidono di vivere in modo alternativo e che magari hanno bisogno di uno scambio di consigli su come muoversi in un campo nuovo o più semplicemente chiacchierare e scambiarsi opinioni.  Purtroppo, per quanto utile, trovo che retegas sia più una sorta di bollettino (se vogliamo sono proprio queste le sue origini dato che è l'evoluzione di BOGAR) che un sito di incontro.
 
Per quanto abbia trovato il sito di retegas asettico e poco strutturato, questa non vuole essere una critica allo stesso. Anzi. Questo svolge un ruolo essenziale e non sostituibile per i GAS e per il loro bisogno di informazioni istituzionali. Trovo però che Zoes sia un terreno alternativo e fertile per i gruppi di acquisto.
 
Prima di andare avanti credo sia giusto prendere in analisi un paio di cose:
 
-          la relazione che ci dev'essere faccia a faccia nei gas (non sostituibile da una piattaforma);
 
-          la natura di Zoes legata NON SOLO al mondo GAS.
 
Per quanto riguarda il primo punto credo sia importante sottolineare che la presenza di una piattaforma on line come Zoes e di Internet non dev'essere vista come una minaccia o come qualcosa di negativo.
Una realtà che ho spesso riscontrato nei gas è che, spesso, ci si è fatti prendere a tal punto dai principi di relazione diretta da non capire che un aiuto dal punto di vista comunicativo non è un male, bensì una risorsa preziosissima...una risorsa non esauribile! Si tratta della possibilità e del dono che si fa a terzi di poter conoscere un nuovo mondo e capire che magari lo stile di vita che si porta avanti (per pigrizia, per "non-conoscenza" o semplicemente perché si è vissuti fin'ora così e non si sa come cambiare) non è quello più consono a noi e al mondo in cui viviamo.
Nessuna persona, con un minimo di senno, può accettare che andando avanti così distruggeremo il nostro pianeta e il patto tra generazioni.
 
Perché allora accade tutto ciò?
 
Sembra una sciocchezza ma è solo una questione di pigrizia mentale.
 
Colei che vi scrive è una ragazza di 24 anni che ha vissuto e sta vivendo tra i suoi coetanei un momento di netta contrapposizione tra coloro che pensano e coloro che non lo fanno. (sebbene non sia un aspetto legato solo al mondo giovanile) Vi è mai capitato di discutere con qualcuno che non ha idee proprie? Che non fa altro che ripetere frasi-spot sentite ai tg serali (chiaramente meno completi e approfonditi di quelli del mezzogiorno perché la gente è stanca e non ha voglia di pensare allora preferisce vedere i cani che si danno i bacini piuttosto che sapere cosa è successo REALMENTE nel mondo)?
 
Ciò che spesso mi lascia basita è la completa tabula rasa che si crea nella mente delle persone che, impigrite dai modelli proposti, li accetta (perché sono molto meno faticosi) e si impigrisce sempre di più.
La soluzione non è quella di sbraitare contro di loro ma è molto più semplice..cercare di invertire il sistema proposto facendo capire che quello che loro stanno vivendo non è l'unico modo di per godere del nostro mondo. E questo al giorno d'oggi può avvenire solamente con la comunicazione...con il parlare anche via web. Perché tre quarti delle persone passa la sua giornata davanti ad un pc ed è molto più probabile che si imbatta in un sito, un articolo o una pubblicizzazione di un evento, piuttosto che in una persona che fa parte di un gas o che pratichi consumo critico e che si metta a parlare di punto in bianco in ufficio di quanto sia giusto e corretto il consumo responsabile.
 
Si deve partire dalle piccole cose come ben tutti voi sapete.
 
Ecco qual’è il valore di Internet e della comunicazione on line perfettamente in grado di integrarsi con il rapporto vis-a-vis proprio dei gas e del consumo critico.
 
Per quanto riguarda il secondo punto messo in evidenza,la natura di Zoes legata NON SOLO al mondo GAS, ci tengo a sottolineare che sebbene la scelta di focalizzarmi nella tesi di laurea sul rapporto tra Zoes e GAS sia precisa e netta, sono a conoscenza del fatto che questa piattaforma non è legata solamente a questa realtà.
 
Quello che mi piacerebbe capire è, però, come questi si rapportino con Zoes e come lo integrano con il loro modus operandi.

Come siete venuti a conoscenza di Zoes?
Come lo utilizzate?

E ci sarebbero una serie di altre cose che mi piacerebbe conoscere se vi va..fatemi sapere.
 
Nella speranza che qualcuno di voi voglia contribuire nella stesura del mio operato vi auguro una buona giornata
 
A presto
 
Silvia

4 commenti

Ritratto di Ugo Biggeri

Ugo Biggeri

Inserito il 07 ottobre 2009 - 16:14

cara Silvia,
in bocca la lupo per il tuo lavoro e grazie di aver preso spunto da zoes.
Nel mio blog su zoes ho scritto alcune cose che secondo me si intrecciano con le cose interessanti che scrivi. La modalità cooperativa e generata dagli utenti che zoes offre all'economia solidale è veramente qualcosa di innovativo e che (in zoes od in altre possibilità web) ancora non siamo abituati a vedere ed usare..

Ritratto di Raf

Raf

Inserito il 09 ottobre 2009 - 21:14

Lo utilizzo molto poco, ma mi pare interessante come strumento.
Sono un educatore e penso che saper utilizzare strumenti di questo tipo sia indispensabile per non essere tagliati fuori dal virtuale...che per qualcuno è anche la sola realtà!
Non è facebook...che è veramente una realtà totalizzante (ho visto colleghi immergersi tutto il loro tempo "libero" e bruciarselo in partite a farmville interminabili), ma è uno strumento che ti permette di concepire la logica di rete virtuale.. non sostituisce il vis-a vis, ma permette anche altro (la bacheca, lo scambio immediato di conopscenze ed esperienze..)
Tu parli anche del sito retegas...non lo conosco, e il GAS per me è ancora il contatto telefonico e tutt'al più l'invio telematico dell'ordine!

In bocca al lupo, la tesi è il momento più bello di tutta l'esperienza di studi...ti permette di dare ed esprimere tutto te stesso!
Raf

Ritratto di Giacomo25

Giacomo25

Inserito il 12 novembre 2009 - 04:34

lo sai che ti voglio bene!

Ritratto di Aliciotta

Aliciotta

Inserito il 09 maggio 2010 - 00:50

ciao Silvia, sono contenta che tu ti sia avventurata in quest'impresa per la tesi, io ho conoscituo zoes ad una specie di fiera, l'anno scorso a Cabella ligure, la manifastazione "sponsorizzava" la decrescita felice e io ero lì come volontaria dello SCI italia (di cui non ti sto a raccontare, ma ti invito a visitarne il sito internet). Grazie a zoes ho trovato un gas che ha sede al numero civico 39 della stessa via in cui io abito al numero 16. Questo da ragione alle tua supposizione: internet è un ottimo modo per venire a conoscenza di realtà che ci sono vicine, ma che spesso non conosciamo.

utilizzo il pc per lavoro e lo sfuggo nel tempo libero, quindi non accedo praticamente mail neanche a zoes e non so se ti potrò essere di molto aiuto.
il gas di cui faccio parte è abbastanza casalingo, ci sentiamo via mail per gli ordini, ma la parte interessante sono le serate di incontri perchè la vera forza e ricchezza del gas sono le persone più che la merce che si compra!!

ciao
Alice

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Ritratto di 20-07-1985
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