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Appunto di Saperi & Comunicazione

Il teatro e la formazione: proposta per cooperative, ong, imprese e altre strutture

Inserito il 16 novembre 2011

Contenuto

Esercizi di gruppo specifici per stimolare la disponibilità, la capacità di creare equipe e fare lavoro di squadra, la creatività, l’accettazione del cambiamento, la capacità di delegare e altro ancora

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Partendo dall’esperienza acquisita nella produzione artistica e nella didattica, ci proponiamo come partner all’interno di progetti formativi, in grado di potenziare gli interventi e le metodologie formative con l’utilizzo delle tecniche teatrali.

L’esperienza teatrale, coinvolgendo la persona a tutti i livelli, fisico, emotivo e intellettuale, può facilitare il percorso formativo e rendere più efficace l’apprendimento anche in un contesto lavorativo.

Due percorsi: RELAZIONI e CAPACITA’ CREATIVA

Qui proponiamo due percorsi, uno sulla Relazione e l'altro sulla Capacità Creativa. Sono le nostre proposte formative standard, che danno l’idea dello svolgimento del nostro intervento teatrale (tipo di attività svolta, in quanto tempo e per quanti partecipanti). In ogni caso, la nostra attività formativa è sempre creata sulla base di una progettazione comune, che tiene conto del contesto e delle esigenze delle singole realtà con cui lavoriamo. In altre parole realizziamo sempre dei moduli personalizzati per soddisfare le specifiche esigenze della realtà con cui entriamo in contatto.

LAVORARE INSIEME
Lavorare sulla fiducia. Pensare al gruppo come un moltiplicatore positivo di prospettive e come arricchimento delle proprie facoltà e risorse personali.
La pratica teatrale è una pratica collettiva, basata sull’interdipendenza tra i singoli. Per questo si presta ad essere un ottimo strumento di lavoro sulle relazioni, che sono gli assi portanti del cambiamento e della comunicazione.
Il gioco teatrale applicato alle relazioni è una lente di ingrandimento delle tensioni e delle difficoltà all’interno di un gruppo e stimola la ricerca di risposte nuove per arrivare insieme alla soluzione finale.
Insieme si sperimentano e si condividono le difficoltà nell'agire, cercando e trovando così nuove modalità di interazione che aiutino le persone nella risoluzione di problemi. L’esercizio teatrale mette il partecipante di fronte all’evidenza che solo la collaborazione e l’unione delle energie può portare a un risultato pieno.
Durata:un weekend intensivo di 12 ore (orario 10/13 – 14/17) oppure 4 incontri di 3 ore ciascuno
Numero partecipanti: min 10/max 15

L’ESPERIENZA CREATIVA
Solo uno sguardo nuovo può ispirarci nuovi modi di pensare. Per sviluppare uno sguardo nuovo è necessario essere permeabili e ricettivi.
La creatività non è una tecnica ma è una attitudine. Per entrare in un rapporto vivo, creativo con quello che ci circonda e acquisire un punto di vista più ampio è necessario essere in contatto con la realtà in cui viviamo, lavoriamo, aprire dentro di noi uno spazio in cui fare entrare quello che ci arriva dall'esterno.
Come per l'attore, è necessario essere “attivamente passivi”, sapere ascoltare e osservare il più possibile, liberi da preconcetti o limiti che ci poniamo noi stessi.
Prima c'è un terreno da preparare che significa lavorare, attraverso un buon training teatrale di gruppo, sulla capacità dei partecipanti di mettersi in relazione con gli altri e con l’ambiente circostante. Esercizi che stimolano il coinvolgimento totale della persona, sia a livello fisico che emotivo e intellettuale.
Poi è possibile passare all'improvvisazione teatrale. Ed è lì che, ricreando una situazione in scena, si può fare pratica delle proprie capacità di rispondere a una determinata circostanza, osservare le proprie attitudini, andare a cercare le qualità da valorizzare e gli aspetti da rafforzare che possano aiutarci nell'essere liberi nel pensare in modo organico, con la testa, con i piedi, il cuore, la pancia.
Durata:un weekend intensivo di 12 ore (orario 10/13 – 14/17) oppure 4 incontri di 3 ore ciascuno
Numero partecipanti: min 10/max 15

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Marta Lavagnoli | comunicazione@almarose.it

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