Ogni tanto una buona notizia. Da dicembre siamo stati bombardati su tv, giornali, cartelloni, e vari altri media dallo spot della partita a scacchi del Forum Nucleare, presieduto da Chicco Testa. Molti, soprattutto su internet, hanno discusso di come fosse un'evidente operazione di marketing per spostare l'opinione pubblica italiana verso la reintroduzione di centrali nucleari (promossa anche dal Governo) in vista del referendum su questo tema.
Vari contro-spot sono stati ideati per mettere a nudo l'iniziativa, ma naturalmente non possono contare sui 6 milioni di investimenti pubblicitari messi in campo dalla Forum Nucleare, all'apparenza un'organizzazione senza scopo di lucro, ma finanziata da Enel, Edf (Électricité de France), Ansaldo Nucleare, E.On Italia... evidentemente parti in causa. Per questo si è trattato di una "partita truccata", come ha più volte denunciato Greenpeace
Il Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria ne ha finalmente preso atto e ha bloccato la messa in onda dello spot promosso dal Forum Nucleare, perché "ingannevole" in quanto “non comunica al telespettatore gli obiettivi sociali che l’associazione inserzionista intende raggiungere”.
La battaglia sul nucelare in Italia si annuncia "calda" e occorrerà vigilare perché non sia sempre più scorretta e disinformata.
Sul sito di Greenpeace, si trovano i dettagli e maggiori informazioni.
1 commento
ElenaT
finalmente una buona notizia era uno scandalo...