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Appunto di Saperi & Comunicazione

I social media tra politica, diplomazia e giornalismo

Inserito il 25 maggio 2012

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Dalla disintermediazione nella comunicazione politica e nella diplomazia fino al ruolo di internet e twitter in particolare, come strumento di comunicazione aperto alle innovazioni dal basso, dagli utenti, in piena ottica 2.0.

Questi gli argomenti trattati nel brainstorming dedicato all'informazione digitale con tanto di ricordi amarcord a proposito di strumenti "push".

Ricco di esempi, l'incontro ha portato gli ospiti a riflettere su come è cambiato il loro approccio all'informazione grazie (o per disgrazia) ai social media.

"Vero che twitter aiuta a parlare direttamente con i cittadini, ma è anche vero che ti espone agli schiaffi degli utenti e che ci devi mettere la faccia. Sempre" spiega Andrea Sarubbi, Parlamentare del PD, raccontando la sua esperienza nell'uso di twitter a proposito di #opencamera.

I social media diventano così uno strumento utile per parlare direttamente ai cittadini, avvicinando il politico, o il diplomatico come ha raccontato Antonio Deruda (autore di "Diplomazia digitale") al pubblico; ma possono diventare ambienti che rischiano di appiattire i punti di vista, come sottolinea Luca Alagna, consulente di strategie e tattiche di comunicazione nei media digitali e autore di STILOGRAFICO.COM, quando parla di un accesso alle informazioni attraverso i media sociali viziato dalla vicinanza di gusti e di preferenze che la rete dei nostri collegamenti impone.

Chiude il confronto tra gli ospiti, coordinato da Luca Conti, il dibattito sulla qualità dell'informazione on line, i rischi e i punti critici della professione del giornalista: tra responsabilità di chi scrive in Rete e il cambiamento della privacy su internet.

Tutto senza trascurare il ruolo dell'ordine dei giornalisti, la qualità dell'informazione e il futuro della professione che ha coinvolto in particolare Claudio Giua, direttore dello sviluppo e innovazione del Gruppo Editoriale l'Espresso e presidente della Fondazione Sistema Toscana.

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