La prescrizione della lira era prevista per il prossimo 29 febbraio, e, stando alle telefonate giunte alla Federcontribuenti, nemmeno i funzionari di Bankitalia erano informati dell'anticipazione sulla data di prescrizione. Una signora anziana di Teramo, ha rischiato l'infarto quando il 7 dicembre scorso, telefonando a Bankitalia, si è sentita rispondere che i risparmi di una vita poteva darli al macero.