Domani sono 11 anni che te ne sei andato.
Più passa il tempo e più mi accorgo di quanto hanno influito sulla mia vita le tue parole e le tue canzoni. Per me sei ancora uno dei (pochi) maestri di vita. Per quanto esserlo mi immagino non facesse parte delle tue aspirazioni. Con la tua onestà, il tuo rispetto, la tua poesia, il tuo silenzio, mi hai fatto un dono di una tale bellezza che stento a metterlo in parole.
Tra i tanti dischi ce ne sono alcuni con cui mi hai parlato più di altri. Ma quello che più di tutti mi continua a emozionare profondamente, pubblicato quando ero ancora solo nei pensieri dei miei genitori, è Non al denaro non all'amore né al cielo, tratto dall'Antologia di Spoon River di E.L.Masters.
In particolare alcune strofe, con le quali oggi ti voglio ricordare:
Dove sono i generali che si fregiarono nelle battaglie con cimiteri di croci sul petto ? Dove i figli della guerra partiti per un ideale per una truffa, per un amore finito male ? Hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere legate strette perché sembrassero intere ... Dormono, dormono sulla collina...
Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti
... non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice
E il cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce...
Da bambino volevo guarire i ciliegi quando rossi di frutti li credevo feriti la salute per me li aveva lasciati coi fiori di neve che avevan perduti
Un sogno, fu un sogno ma non durò poco per questo giurai che avrei fatto il dottore e non per un dio ma nemmeno per gioco: perché i ciliegi tornassero in fiore
... E allora capii fui costretto a capire che fare il dottore è soltanto un mestiere che la scienza non puoi regalarla alla gente se non vuoi ammalarti dell'identico male, se non vuoi che il sistema ti pigli per fame...
Guardate il sorriso guardate il colore come giocan sul viso di chi cerca l'amore: ma lo stesso sorriso lo stesso colore dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore ?
... Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare guardate l'ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare soltanto la legge che io riesco a capire...
Libertà l'ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato
Libertà l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco
E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare
Finii con i campi alle ortiche finii con un flauto spezzato e un ridere rauco e ricordi tanti e nemmeno un rimpianto...
Vedo gli amici ancora sulla strada, loro non hanno fretta, rubano ancora al sonno l'allegria all'alba un po' di notte: e poi la luce, luce che trasforma il mondo in un giocattolo
...Faremo gli occhiali così!
Faremo gli occhiali così!
2 commenti
Francesco Sanna
Grazie del bel ricordo Oliver
sumbra
E' sempre così presente che tendo a dimenticare che non ci sia più.