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Appunto di Diritti & Reti sociali

Il lavoro nelle associazioni di volontariato

Inserito il 08 novembre 2011

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Secondo un'indagine promossa da Cesvot e condotta da Irpet, il 30% delle associazioni di volontariato to-scane impiega personale retribuito e nel 77% dei casi le persone pagate sono al di sotto delle 10 unità. Sempre secondo Irpet, il numero di associazioni di volontariato che fanno ricorso a forza lavoro retribuita aumenta al crescere delle dimensioni, dal 17,8% per le più piccole al 26,3% per le medie al 45,5% per le grandi. Il settore in cui maggiore è il ricorso al personale retribuito è il socio-sanitario, con una media di 6 lavoratori per associazione, segue il sociale con 4 ed il sanitario con 3.

Come ci mostra questa indagine e come impone la legge, il personale retribuito nelle organizzazioni di volontariato rappresenta una percen-tuale contenuta rispetto al lavoro volontario. Tuttavia, come ci spiega Sabrina Lemmetti curatrice del volume pubblicato da Cesvot “Il lavoro nelle organizzazioni di volontariato”, si tratta di un aspetto rilevante e complesso sia dal punto di vista della normativa che delle tipologie contrattuali.

Il volume offre alle associazioni di volontariato una guida completa e puntuale per capire come e quando impiegare personale retribuito. Ampio spazio è dedicato alla legislazione, alla disciplina dei rapporti di lavoro, alla contrattualistica ma anche alle differenze tra lavoro volontario e retribuito, alla struttura organizzativa e alla gestione delle risorse umane, alla sicurezza e alla privacy.

In otto capitoli ed una appendice, Sabrina Lemmetti, Gian Luca Morgantini e Paolo Notari affrontano tutte le questioni relative al lavoro retribuito in un'associazione di volontariato, sia sotto il profilo tecnico e organizzativo che amministrativo e normativo. Particolare attenzione è dedicata all'evoluzione normativa e alle tipologie contrattuali previste nell'ambito del lavoro subordinato, autonomo e parasubordinato.

Gli autori, attraverso esempi e riferimenti puntuali, si soffermano anche su alcune tipologie di lavoro, a seconda che si parli di associazioni culturali, sportive oppure che operano nell'ambito carcerario o della cooperazione internazionale. Una parte è inoltre dedicata a stage e tirocini formativi, all'esonero dal servizio dei dipendenti pubblici per attività di volontariato e ai cosiddetti “lavoratori distaccati”.
Chiude il volume un'ampia appendice con i testi della normativa vigente, fac-simili di contratti, estratti dalla contrattazione collettiva (contratti dipendenti Anaste, Anpas, Avis, Uneba). Infine una ricca bibliografia e sitografia sul tema.

“In un'epoca in cui la realizzazione nel lavoro e il desiderio di svolgere un lavoro gratificante – scrive Sabrina Lemmetti - sono molto valorizzate, gli enti senza scopo di lucro offrono un'opportunità d'impiego in cui lo stipendio non è l'unico elemento motivante: l'organizzazione e il relativo progetto ‘sociale' possono offrire un ambiente di lavoro molto più stimolante di quello dell'impresa tradiziona-le. Purtroppo il lavoro in molta parte del terzo settore è fragile, perché spesso è reso tale dai committenti pubblici…”.

E' possibile richiedere una copia del volume a comunicazione@cesvot.it. Si ricorda che è possibile ricevere in abbonamento gratuito tutti i volumi de “I Quaderni” facendone richiesta al Settore Comunicazione.

Autore: 
a cura di Sabrina Lemmetti
Casa editrice: 
Cesvot

Scritto da:

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