www.srivoluzione.it - C'è relazione tra la finanza etica, i criteri che utilizza, e le classifiche sulla libertà di stampa nel mondo come quella pubblicata in questi giorni da Freedm House? Eh si' che c'e', e di brutto! C'azzecca proprio! Ciao.
Non sono d'accordo sulle classifiche e sui report fatto secondo logiche che mettono a confronto Paesi con tradizioni, consuetudini, leggi e culture diverse.
E' la solita questione de 1 italiano su 2 o del "mezzo pollo a testa".
Libertà di stampa che cosa significa? Infangare tutti e tutto a proprio piacimento? Dare notizie senza doverle verificare? Fare congetture facendole passare per verità assolute? Allora nel nostro Paese la libertà di stampa è totale. Se invece si tratta di confrontarsi con verità oggettive come nel caso della finanza etica allora le cose cambiano. Si, perchè questi argomenti seri interessano poco alle masse e allora non se ne parla perchè non vendono, non raccolgono sponsor.
C'è però da dire che l'informazione oggi non si ferma alla tv generalista e alla carta stampata. Con Internet e il web.2 le possibilità si allargano e il sito srivoluzione è un esempio!
chi vuole informarsi le notizie le va a cercare. così come fa zapping e gira le pagine quando si imbatte in un articolo che non interessa.
direi allora che si impone la necessità di formare le persone a determinati argomenti. Formare prima di informare. da tempo porto avanti la mia personale battaglia perchè già nelle scuole elementari si insegni l'uso responsabile del denaro, il consumo consapevole e il commercio equo e solidale. i bambini sono volani preziosi per il cambiamento. e soprattutto sanno guidare le scelte degli adulti troppo assenti. Non facciamo allora di tutta l'erba un fascio e andiamo a vedere dove si può intervenire e facciamolo, nonostante la difficoltà di trovare ampi consensi. La finanza etica interessa, l'azionariato critico interessa, così come la responsabilità sociale d'impresa. parliamone in tutti i nostri contesti perchè criticare non serve, sporcarsi le mani sì.
PS: diamo retta agli psicosociologi : rivediamo i luoghi comuni cui siamo stati abituati. la rete ha scardinato anche le teorie del comportamento, dell'apprendimento e della socializzazione più famose..
1 commento
Patriziaq
Non sono d'accordo sulle classifiche e sui report fatto secondo logiche che mettono a confronto Paesi con tradizioni, consuetudini, leggi e culture diverse.
E' la solita questione de 1 italiano su 2 o del "mezzo pollo a testa".
Libertà di stampa che cosa significa? Infangare tutti e tutto a proprio piacimento? Dare notizie senza doverle verificare? Fare congetture facendole passare per verità assolute? Allora nel nostro Paese la libertà di stampa è totale. Se invece si tratta di confrontarsi con verità oggettive come nel caso della finanza etica allora le cose cambiano. Si, perchè questi argomenti seri interessano poco alle masse e allora non se ne parla perchè non vendono, non raccolgono sponsor.
C'è però da dire che l'informazione oggi non si ferma alla tv generalista e alla carta stampata. Con Internet e il web.2 le possibilità si allargano e il sito srivoluzione è un esempio!
chi vuole informarsi le notizie le va a cercare. così come fa zapping e gira le pagine quando si imbatte in un articolo che non interessa.
direi allora che si impone la necessità di formare le persone a determinati argomenti. Formare prima di informare. da tempo porto avanti la mia personale battaglia perchè già nelle scuole elementari si insegni l'uso responsabile del denaro, il consumo consapevole e il commercio equo e solidale. i bambini sono volani preziosi per il cambiamento. e soprattutto sanno guidare le scelte degli adulti troppo assenti. Non facciamo allora di tutta l'erba un fascio e andiamo a vedere dove si può intervenire e facciamolo, nonostante la difficoltà di trovare ampi consensi. La finanza etica interessa, l'azionariato critico interessa, così come la responsabilità sociale d'impresa. parliamone in tutti i nostri contesti perchè criticare non serve, sporcarsi le mani sì.
PS: diamo retta agli psicosociologi : rivediamo i luoghi comuni cui siamo stati abituati. la rete ha scardinato anche le teorie del comportamento, dell'apprendimento e della socializzazione più famose..