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Appunto di Produzione e Responsabilità

FAQ SUI G.A.S. (GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE)

Inserito il 17 marzo 2009

Contenuto

Una breve autopresentazione dei G.A.S.
Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Come nasce un G.A.S.?
Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli... e si parte!
Criteri solidali per la scelta dei prodotti?
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
La rete dei GAS?
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS.
Fonte: www.retegas.org
Link: http://www.retegas.org/index.php?module=pagesetter&func=viewpub&tid=2&pid=9

1 commento

Ritratto di MARBAR

MARBAR

Inserito il 02 luglio 2010 - 16:52

Avevo iniziato a far parte di un gruppo di acquisto solidale,poi mi sono disamorato
perchèi prezzi per i prodotti erano più alti di quelli di un negozio.
Si si tiene conto che non c'è nessun altro passaggio dal produttore al consumatore.
Normalmente in ogni passaggio si dovrebbe avere un aumento del 30 per cento, senza tener conto del trasporto .
Dalle notizie che circolano da pochi centesimi che prende il produttore si arriva a 1-2 euro in negozio. Da ciò si deduce che il produttore guadagna poco rispetto al prezzo finale, ma quando si acquista come gruppo dal produttore(biologico )le cose cambiano e il guadagno diventa eccessivo specialmente su certi prodotti
che non hanno bisogno di nessun o di pochi trattamenti(esempio: susine,pomodori, radicchi ,zucchine).Certo la resa sarà inferiore senza i concimi chimici ma non di molto.
Un amico usa solamente letame(di pecora) e ha una grande resa.
Deduco che la solidarietà in questo caso è rivolta verso i produttori ma non verso i consumatori
Facendo parte di un gruppo si accetta questo, pensando alla bontà dei prodotti
tenendo in poco conto il prezzo inoltre c'è una selezione rispetto a chi può spendere e chi no.

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