in un turbine di sconcerto e commozione oggi il mio pensiero va alle vittime della strage della stazione di Viareggio, città nella quale sono cresciuta e per la quale ho sofferto rabbiosamente per l'accaduto.
Una strage causata dalla sempre e più crescente ricerca di massimo profitto, da logiche di libero mercato e guadagno che tagliano spese e risorse e annientano pratiche di ricerca verso la sostenibilità, la salute e la sicurezza degli individui.
E nonostante il sacrificio nessuno si sta interrogando se i santificati riclassificatori siano effettivamente così indispensabili e necessari....
Non dimentichiamo.
1 commento
pasqualemisuraca
Salve, Sandra.
Grazie di far rete con me. Sono d'accordo con quanto scrivi sulla strage di Viareggio.
Aggiungerei questo: quella strage è figlia anche della crisi economica e finanziaria - che da tempo ha investito il mondo intero e che durerà anni (*): i governanti italiani e stranieri che assicurano sulla sua prossima soluzione, per dirla con un grande artista italiano "non sanno quando stanno andando".
(*) Gli incidenti aerei sono raddoppiati in un anno. Il destino non c'entra. E il fatto non si spiega soltanto con la rapacità capitalistica. Il fatto è che per risparmiare carburante, volano più basso, atterrano con un solo motore eccetera.