La politica si fa in ogni momento della vita: al supermercato, in banca, sul posto di lavoro, all’edicola, in cucina, nel tempo libero, scegliendo cosa e quanto consumare, da chi comprare, come viaggiare, a chi affidare i nostri risparmi.
I gruppi d’acquisto solidale (GAS) sono insiemi di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune solitamente di produzione biologica, utilizzando il concetto di solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti e dei produttori che devono essere rispettosi dell’ambiente e dei lavoratori.
Siamo convinti che ognuno di noi possa dare una mano a cambiare il mondo… partendo dal carrello della spesa.
Il Canneto nasce nel 1999 come associazione culturale e nel 2005 si trasforma in un GAS, unendo delle realtà già presenti nel territorio; ad oggi siamo circa 60 famiglie che s’incontrano una volta al mese e acquistano verdure, frutta, olio, pasta, formaggi, carne, scarpe, detersivi… Quello che acquistiamo non sono allora merci ma beni, perchè hanno il valore aggiunto del rapporto con il produttore. Non ci riforniamo da multinazionali fredde e distanti, ma da amici che producono con coscienza: Piero per le verdure, Gigi per la carne, Pierluigi per le scarpe, Silvia e Luca per i detersivi.
All’interno del Canneto ci sono sempre nuove persone, quindi nuove idee, da cui nascono anche progetti comuni: da poco ci troviamo, ad esempio, per fare il pane, utilizzando farina biologica, pasta madre, l’attrezzatura messa a disposizione da Andrea e tanta voglia di stare insieme.
Per chi vuole conoscerci meglio, è possibile consultare il nostro sito www.ilcanneto.org che raccoglie le informazioni sui nostri fornitori, i prezzi, le date degli incontri, ma anche le conferenze che stiamo organizzando, le ricette, i progetti, le schede sul consumo critico, le collaborazioni con il Movimento per la Decrescita Felice, il Porto dei Benandanti, la Banca del Tempo, Eticamente, i Grillini.
Vorremmo diventasse una finestra che sia critica verso questo attuale modello di sviluppo ma decisamente propositiva per chi pensa che cambiare si può.
1 commento
Andrea Tracanzan
Complimenti per la rete che avete costruito! Aggiornateci sulle vostre attività. Grazie per quanto hai scritto.