Il presidente dello IOR (Istituto Opere Religiose), Ettore Gotti Tedeschi, ha recentemente affermato che: "La banca etica e la finanza etica non esistono. Quando ascoltate queste affermazioni vi stanno imbrogliando, perché uno strumento in sé non può essere etico, ma è l'uomo che gli dà il valore etico”. Queste dichiarazioni, ampiamente riferite dai mezzi di stampa, hanno creato profondo sconcerto in tutto il movimento italiano per la finanza etica.
"Un conto è affermare che non sono gli strumenti di per sé ad essere etici, ma l'uso che se ne fa – afferma Ugo Biggeri, presidente di Banca Etica – Tutt'altra cosa è affermare che la finanza etica non esiste. Dire questo significa ignorare l'ampissimo movimento internazionale che sta intercettando la richiesta di un numero crescente di cittadini di vedere banche e istituzioni finanziarie capaci di operare sui mercati al servizio della collettività, allontanandosi dalle logiche di puro profitto di breve periodo, per trovare strade sempre nuove per coniugare la giusta remunerazione degli investimenti e del risparmio con il perseguimento del bene comune. Recentemente Eurosif, network dei forum europei per la finanza sostenibile, ha pubblicato dati che mostrano un aumento dell'87% in due anni dei patrimoni investiti in Europa secondo criteri di responsabilità sociale e ambientale, quasi 5mila miliardi di euro .Cifre di questo genere mostrano con evidenza che la finanza etica esiste ed è in forte crescita. Consapevoli che non basta appiccicare una patente di eticità agli strumenti finanziari, gli attori che operano in questo settore sono continuamente alla ricerca di indicatori sempre più accurati per monitorare accanto alle performance economiche anche quelle sociali delle imprese...
... A nome dei 34mila soci di Banca Etica – conclude Biggeri – ribadisco che la finanza etica esiste, ha buone ragioni e buone pratiche, e sta al fianco di quelle organizzazioni che propongono modelli di consumo sostenibili e iniziative di alto valore sociale"
Per il comunicato integrale, clicca qui.
15 commenti
Andrea Tracanzan
Esiste eccome! Suggerirei a Gotti Tedeschi, (presidente dello IOR, non un filosofo o un teorico), di guardare alla finanza del suo istituto e di porsi qualche domanda di senso...
ElenaT
no e chè parlava della sua realtà che dovrebbe essere etica di default e invece così no è ne è prova lo scandaol dei 23 milioni di euro non si sa che origine avessero ... ma cosa volete 23 milioni di euro a quei livelli sono approssimazioni ...
Luis1980
beh più che la finanza...mi sembra che sia la Chiesa a perdere ultimanete un pò d'etica...soprattutto con queste sparate dei propri esponenti...
bcon
...come per la pedofilia...quando saranno completamente scoperti ed esposti ad imbarazzante ludibrio, farfuglieranno qualche "ammenda"....
Per quanto ci riguarda, noi andiamo avanti con le nostre scelte etiche.,
Un grazie sentito al nostro Biggeri in qualità di clienti e soci Banca Etica.
Giuseppe
Veramente rimango basito... Ma a Roma fanno dei corsi per essere così "Tafazziani"? Che bisogno aveva di andare a toccare - in questo modo - questo tema? Grazie Ugo per la risposta chiara e precisa.... ma anche per il Tweet un po più velenoso...
http://twitter.com/ubiggeri/status/28781311471
marcobaravalle
A parte l'imbarazzante banalità dell'uscita di Gotti Tedeschi, credo sia proprio il caso di dire: da che pulpito...Senza vergogna.
Publistampa_Art...
Mi sembra sia un altro tassello del disegno autoritario in atto nel Paese: negare l'esistenza di una realtà positiva, dirompente, altra e "alta", per sostenere l'ipotesi che, siccome non vi sono connotazioni di valore nella nostra realtà, che "pecunia non olet" e tutto è neutro o peggio ancora fango, siamo tutti nella stessa barca. Riprendiamo idee e azioni di resistenza!
aam-terra-nuova
Se uno strumento, un'istituzione non può essere di per sè etica, ma è l'uomo a dargli tale valore, allora anche l'etica della Chiesa dipende dagli uomini che la compongono?
...Credo di sì.
pietro-osti
questa se la poteva proprio risparmiare!!!!!!
renatomer
Secondo me Gotti Tedeschi esprime soprattutto una grande ignoranza, nel non conoscere la finanza etica, ma anche dimostra di non conoscere quelle tante realtà della chiesa, di cui fa parte, e soprattutto clienti di BE, che fanno della solidarietà e dell'etica la loro arma per combattere le tante speculazioni bancarie e finanziarie, che insistono anche nel mercato finanziario italiano.
Severino
Ma non stava scritto "fuori i mercanti dal tempio..."? o ricordo male?
danieleguerrieri
Pare che la chiesa voglia per sé il momopolio dell'etica. Soprattutto, se rivendica l'identità tra chiesa e etica può permettersi di giocare con i peggiori aspetti della finanza globale ritenendo implicitamente che tutto quello che fa è a fin di bene.
pamelaveronese
Non mi stupisce che le ampie tasche del Vaticano neghino qualsiasi altra forma di finanza contraria alla loro. Però mi fa sorridere il coraggio di Gotti Tedeschi a dichiararlo, non considerando che un intero mondo inferocito sia li pronto a svergognarlo...
paolomascellani
Ehi ragazzi: andiamoci piano con questi giudizi su "la chiesa". La Chiesa sono anch'io che sono socio di Banca Etica e che ho *tutti* i miei risparmi investiti nella finanza etica (rispettivamente: Banca Etica, Etica sgr e la mia cooperativa). Quello che ha parlato, dicendo stupidaggini, dopo averne probabilmente fatte ben di peggio, non è neppure un autorevole esponente della Chiesa, casomai del Vaticano.
Ciao, Paolo.
ham
Ma come nono esiste??? La storia della finanza etica pone delle sue radici passate, ha una sua filosofia con le proprie finalità obbiettivi e contenuti. Da sempre la parola Etica vicino alla parola finanza è oggetto di critica da terze persone, perchè la intendono nel senso soggettivistico e non oggettivistico come invece la intende la Finanza Etica. Si può criticare, anche per mantenere aperto un dialogo che farebbe crescere i contenuti della finanza etica, ma non dire che non esiste poiché questo sarebbe solo un modo per dimostrare la propria ignoranza.