Banca Etica esprime la propria soddisfazione per la liberazione di Claudio Tosi, operatore del Centro Servizi Volontariato del Lazio e storico esponente della Federazione Italiana dei Centri di Esercitazione ai Metodi dell'Educazione Attiva (http://www.cemea.it/).
Allo stesso tempo però l'arresto di un operatore impegnato, pacifista e nonviolento, cliente della Banca, da anni attivo nelle reti che lavorano quotidianamente a sostegno del welfare ha causato grande preoccupazione in tutti gli operatori della Finanza Etica.
"Siamo profondamente amareggiati per l'arresto di Claudio" dice Riccardo Dugini, Responsabile Operativo dell'Area Centro di Banca Popolare Etica. "Welfare e partecipazione sono per noi sinonimi, quanto accaduto ieri fa invece pensare che oggi le politiche sociali non ammettano il dissenso o il confronto con la società civile. Vogliamo esprimere a Claudio, al Centro servizi volontariato del Lazio, la nostra solidarietà e ribadire che come Banca siamo al fianco di chi propone soluzioni concrete per dare risposta alle esigenze dei cittadini che stanno pagando il conto di questa pesante crisi finanziaria. Ripartiamo quindi dalla liberazione e assoluzione di Claudio per continuare nella comune azione a sostegno dell'economia solidale e della partecipazione".