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BAD NEWS - "BIS: crollano i prestiti a Italia, Francia e Spagna", da www.valori.it

Inserito il 30 gennaio 2012

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Cover Valori 96 febbraio 2012

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BIS: crollano i prestiti a Italia, Francia e Spagna

Nel terzo trimestre dell'anno appena trascorso, le banche internazionali hanno tagliato il volume dei prestiti erogati ad altri istituti di credito e al settore pubblico di Italia, Francia e Spagna. Hanno preferito, al contrario, accumulare bond tedeschi, giapponesi e statunitensi. A dimostrarlo sono i dati della Banca dei regolamenti internazionali (BIS), riportati dall'agenzia Bloomberg.

Si tratta di cifre relative alle banche dei ventiquattro Paesi monitorati dalla stessa BIS.
Non sono disponibili, ad esempio, i dati relativi alla Cina.
L'esposizione nei confronti dello Stato italiano (sotto forma di prestiti e titoli di Stato) è crollata complessivamente del 23%, vale a dire 67,7 miliardi di dollari.
A guidare la "ritirata" dai titoli del debito italiano sono state le banche francesi con un -23%.
Gli istituti transalpini hanno diminuito anche la propria esposizione verso i loro omologhi italiani e l'acquisto di bund tedeschi. Hanno preferito invece accumulare 41,3 miliardi di dollari in titoli del Tesoro statunitense (il +39%).
Parallelamente, si è registrato un -21% nell'esposizione verso la Francia e un -10% verso la Spagna. Anche le economie emergenti come Brasile, Messico e Polonia si segnala un trend negativo. Complessivamente, comunque, si è segnalato un +4,3% dell'esposizione sul settore pubblico delle economie più sviluppate.
A guidare la crescita sono stati i titoli di Stato tedeschi, statunitensi e giapponesi. 65,3 miliardi di dollari sono andati in bond tedeschi e 77,2 miliardi in buoni del Tesoro statunitensi.

Nel corso del trimestre, di fatto, gli investitori si sono concentrati sugli asset ritenuti più sicuri, per tutelarsi contro potenziali perdite dovute all'inasprimento della crisi debitoria dell'Eurozona.
Le più attive in tal senso sono state le banche Usa, che hanno tagliato di 29,1 miliardi di dollari (circa un quarto del totale) i prestiti erogati nei confronti delle proprie omologhe francesi. Gli istituti britannici, invece, hanno pressoché dimezzato i finanziamenti alle banche italiane. In compenso, la domanda di titoli tedeschi da parte delle banche britanniche è aumentata di circa due terzi, e quella da parte di istituti statunitensi addirittura del 72%.

27 Gennaio 2012
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