Zoes farm

24 gennaio 2010: si discute sull'economia solidale fiorentina

Inserito il 24 gennaio 2011

Contenuto

Sono a Firenze per partecipare all'ost sul tema "Come rafforzare la rete dell'economia solidale Fiorentina?"
 
Devo dire che sono incuriosita dalla scelta del format scelto per l'incontro: un OST cioè un Open Space Technology. Un formato nuovo, poco strutturato in cui ognuno propone un tema che e' la risposta alla domanda/titolo dell'incontro; intorno ad ogni argomento si organizzano dei gruppi di discussione e si inizia....
Ore 11: argomenti proposti e gruppi formati. Proposte molto eterogenee: dai nuovi stili di vita al percorso interiore sulla parola di Dio, dal prezzo dei carburanti al costo congruo dei prodotti agricoli locali, dalle forme di comunicazione efficaci all'accessibilità, alle transition town. Nessuno ha nominato il web.... Ho scelto di non proporlo come nuovo argomento, ma di far parte del gruppo che parla di comunicazione e partecipazione.
La discussione del gruppo inizia timida ma poi diventa fluida e varia. Il tema comunicazione e' interpretato essenzialmente come comunicazione interna alle realtà che già operano nel mondo dell'economia solidale. Emerge forte la necessita' di sapere cos'altro si muove sugli stessi argomenti e nella stessa area e di potersi confrontare per migliorare azioni, attività e visibilità.
Ma come fare perché il messaggio positivo legato alla sostenibilita', all'economia solidale, al coltivare biologico, al principio del km zero e della filiera corta, al valore del lavoro solidale con i disabili mentali, con gli immigrati, gli anziani, al microcredito che finanzia non solo le imprese, ma anche le azioni di aggregazione sociale e di promozione culturale; come fare insomma perché  l'insieme di queste attivita' positive sia diffusamente conosciuto e diventi un modello di sviluppo alternativo e possibile?
L'opinione che ho trasmesso nella discussione posso così sintetizzarla:
non rincorrere messaggi di massa: la pubblicità richiede investimenti importanti e non e' un meccanismo di "convincimento" adatto alle 'nostre' finalità;
il web rappresenta un ambiente che si presta più di ogni altro media: partecipativo, semplice, interattivo, diffuso. Consente di veicolare messaggi comunicativi con informazioni  e approfondimenti a supporto;
individuare un messaggio comunicativo da trasmettere: perché coltivare biologico? Perché la crostata di ciliegie fatta a maggio con le ciliegie bio del campo vicino e' più buona (ad esempio!);
creare 'stazioni', virtuali e fisiche, dove sia possibile ritrovare informazioni di approfondimento e di servizio a supporto;
presidiare gli spazi comunicativi con le proprie competenze, ma usando il linguaggio proprio di ognuno: spazi video sulle tv locali, trasmissioni sulle radio locali e le web radio, presenza sui social network e social media (blog, pagine, video, immagini,...)
Fare rete in modo che tutte le varie e diverse isole diventino un arcipelago.
In conclusione mi e' sembrata una giornata ricca e stimolante da cui ho ricavato spunti e contatti da riprendere e approfondire.
E l'OST? Com'è stata l'esperienza con il  format 'Open Space Technology'?
Interessante, devo dire, anche se un po' dispersivo e, come tutte le cose poco strutturate, richiede un grandissimo lavoro di organizzazione per cui i complimenti vanno a Sociolab la cui efficace competenza ha sicuramente garantito la riuscita dell'evento.

2 commenti

Ritratto di OliPaz

OliPaz

Inserito il 25 gennaio 2011 - 03:00

ciao Adriana!..
che peccato non avero potuto essere presente a questa giornata, mi sarebbe molto piaciuto partecipare.. spero per la seconda..
intanto sono riuscito a dare una rapida occhiata all'instant report che mi ha fatto vedere Benedetta del cohousingtoscana.. mi sembra sia stato davvero fatto un grande lavoro di organizzazione, spero davvero che si riesca a dargli continuità e sbocchi concreti.. in questo senso che impressione hai avuto ?

Ritratto di adriana

adriana

Inserito il 25 gennaio 2011 - 10:58

La giornata è stata davvero positiva e credo che sicuramente avrà un seguito. Molto dipenderà anche dalle azioni che i singoli partecipanti riusciranno a portare avanti con continuità. Per quanto riguarda la discussione sulla comunicazione, a cui io ho preso parte, al termine ho parlato con una delle referenti dello Sportello Ecoequo e ci siamo date appuntamento ai prossimi giorni per riparlarne, approfondire e "tessere" la rete.
Sugli altri gruppi non so quali prospettive più o meno immediate si siano date, ma il report fa ben sperare
Ti (vi) terrò aggiornato!

Scritto da:

Ritratto di adriana
pisa (PI),
Il mio Feed Seguimi via RSS
I miei Badge Abitante
I miei interessi
Fondazione Culturale Responsabilità EticaFondazione Sistema Toscana