E' da un bel po' che non si sente parlare dell'azienda leader delle bevande gassate e colorate a livello planetario. Un aggiornamento su cosa combini la nota società non lo troverete davvero sul loro sito dove vi troverete coinvolti in un'esperienza di suoni, colori, icone rotanti che vi invitano a "stappare la felicità" ... nè lo troverete nelle pagine istituzionali dell'azienda, dove in tono molto impegnato scrivono:
"La nostra azienda è parte integrante del contesto sociale e naturale che la circonda e il nostro successo dipende dalla nostra capacità di vincere la sfida tra sviluppo e sostenibilità"... scommetto che in questa sfida tifano per lo sviluppo 
Un aggiornamento triste viene dall'India dove i contadini di una zona del Rajasthan denunciano il prosciugamento del territorio da parte di uno stabilimento di imbottigliamento di Coca Cola.
Le affermazioni di questi agricoltori sono sostanziate da uno studio del Ground Water Board (CGWB) indiano dove si mette nero su bianco che la falda freatica in Kala Dera è diminuita di 22,36 metri dall'apertura dello stabilimento.
Ma a quanto pare questo non è l'unico caso; in India Coca Cola ha aperto stabilimenti in diverse zone soggette a siccità, con la conseguente impossibilità di accesso all'acqua per le popolazioni locali.
Alla voce Marketing Responsabile sul sito di Coca Cola troviamo:
Il nostro essere impresa si sviluppa al di là dei prodotti e dei processi produttivi. La responsabilità d'impresa significa consapevolezza dei limiti delle nostre azioni e importanza, nello sviluppo della nostra crescita aziendale, del rispetto della società e delle persone che ci circondano.
Infine, sempre sul sito di Coca Cola, alla voce Ambiente:
L'acqua è un bene prezioso che non va sprecato. Coca-Cola Italia riconosce l'importanza di gestire in modo sostenibile la risorsa idrica e a tal fine abbiamo implementato un programma di ottimizzazione dei consumi e di potenziamento del riutilizzo dell'acqua in vari processi, che nel 2007 ha coperto circa il 20 % del consumo idrico totale.
Allora ci si chiede, visto che ne sono consapevoli, perchè continuare a contestare studi di istituzioni indipendenti indiane e sottrarsi alle richieste di risarcimento della popolazione?
Nello stato di Kerala un comitato istituito dal Governo ha dichiarato che la HCBPL (Hindustan Coca-Cola Beverages Pvt. Ltd filiale indiana della Coca-Cola) è responsabile di aver ridotto drasticamente le risorse idriche sotterranee e di aver disperso rifiuti tossici attorno al suo impianto di imbottigliamento di Palakkad tra il 1994 e il 2004 stimando in 47 milioni di dollari il risarcimento che la società deve versare al territorio.
Per le informazioni su Coca Cola in India: http://www.thenational.ae/apps/pbcs.dll/article?AID=/20100401/FOREIGN/703319884/1103
Per una panoramica globale su Coca Cola: http://www.impreseallasbarra.org/index.php/Coca-Cola
3 commenti
Jenny Moricone
Aiutiamo a eliminare i profitti dal bene comune acqua. Firmiamo per una giusta causa!
http://www.unimondo.org/In-primo-piano
Giorgio Bertoli
Ormai saranno piu' di 10 anni che non consumo prodotti della Coca Cola. Sara' una goccia in un oceano, ma io mi sento meglio.
Oliver Haag
Perché Coca Cola è così assetata di acqua?
E' presto detto: secondo la REboc (rete di boicottaggio CocaCola) per fare UN litro della bevanda ne occorrono NOVE di acqua.........
Quello che ha fatto in India è già sufficiente per essere condannata, ma non è tutto - comportamenti antisindacali (eufemismo), lavoro minorile, scorrettezza verso i consumatori, discriminazioni razziali, disastri ambientali - basta farsi un giro sui siti che ha già elencato Andrea e quelli qui di seguito.
Cosa possiamo fare come cittadini ? Oltre a boicottare (non acquistare, come suggerisce Giorgio) Cocacola e tutti i suoi marchi - farli togliere dai distributori sul proprio posto di lavoro, negli edifici pubblici e nelle università - scrivere lettere di protesta e firmare petizioni, organizzare volantinaggi, proteste e incontri di informazione e sensibilizzazione.
http://www.nococacola.info
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html
http://www.cokewatch.org
http://www.killercoke.org